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Salone di Ginevra, l’orologio gioca d’anticipo
Posted under News by adminTutte le novità dal Sihh, che si sposta da aprile a gennaio
Dal Salone internazionale dell’alta orologeria (Sihh) in corso a Ginevra fino a domani in molti si aspettano indicazioni preziose sull’andamento dell’industria degli orologi e del comparto del lusso, considerando che gli effetti della recessione internazionale cominciano a farsi sentire.
Sino ad ottobre il settore ha in sostanza continuato la buona marcia degli ultimi anni. Ma a novembre i dati della Fédération de l’industrie horlogère suisse (Fh) sull’export hanno mostrato il segno negativo, per la prima volta da tre anni e mezzo. I dati della Fh sono un termometro interessante, perché l’industria elvetica degli orologi rappresenta il 50-60% del fatturato mondiale del settore ed esporta oltre il 90% dei suoi prodotti. Non tutti questi prodotti sono di gamma alta, ma buona parte sì.
Nello scorso mese di novembre l’export elvetico si è fermato a 1,5 miliardi di franchi (circa 1 miliardo di euro), con un calo del 15% in rapporto ad un anno prima. «La situazione non è certo catastrofica» spiega Jean-Daniel Pasche, presidente della Fh, ricordando che con 15,7 miliardi di franchi (+8%), cumulati tra gennaio e novembre 2008, l’export di orologi ha comunque già raggiunto il record registrato nell’intero 2007. «C’è una crisi economica globale– aggiunge Pasche – e ancora non si può dire che durata e che estensione avrà ».
«La crisi c’è, è mondiale ed ha riflessi inevitabili per molti sulle vendite – conferma Luigi Macaluso, azionista e presidente di Girard-Perregaux – ma non è la crisi di questo settore, è importante sottolinearlo. Il settore è dinamico, registra ancora investimenti».
l Sihh, giunto alla 19esima edizione, è dedicato come indica il nome alla gamma alta ed ospita i molti marchi del colosso del lusso Richemont (Cartier, Iwc, Vacheron Constantin, Panerai ed altri ancora), e poi Audemars Piguet, Girard-Perregaux e il marchio fratello JeanRichard, Parmigiani Fleurier. Nuovo espositore è quest’anno Ralph Lauren Watch and Jewelry, joint venture tra Richemont e Polo Ralph Lauren (si veda l’articolo a fianco).
Da sempre, il Sihh fa in certo senso da contro canto a Baselworld, il salone mondiale di orologi e gioielli che si tiene a Basilea tra marzo ed aprile. L’anticipo del Sihh a gennaio, deciso quest’anno, ha sorpreso molti. «Ma è stata una questione di calendario – ha spiegato Fabienne Lupo, direttrice della Fondation de Haute Horlogerie, che organizza il Salone – visto che le festività pasquali e la concomitanza di altre manifestazioni non ci permettevano di fare altro. Avremo lo stesso problema nel 2010, poi si vedrà . Comunque, garantiremo sempre l’esclusività della nostra manifestazione».
Tra gli analisti del settore per la verità c’è chi ha visto la mossa anche come un tentativo di smarcarsi da scadenze annuali diventate per alcuni troppo usuali. E chi ha sottolineato le difficoltà che compratori del settore potrebbero avere nell’organizzare due diversi viaggi in Svizzera, considerando anche i budget più ristretti delle aziende. Al di là delle date, questa edizione del Sihh è più sobria di altre, ma interessante. Sulla scena resta la valutazione del contesto generale e delle capacità di resistenza da parte dell’alta gamma e del lusso. Secondo un’analisi recente della banca elvetica Vontobel, nel 2009 i maggiori gruppi mondiali del lusso, includendo anche quelli che producono soprattutto orologi, dovrebbero registrare una contrazione dei fatturati tra il 5% ed il 10%. Il margine operativo medio nel comparto del lusso dovrebbe scendere al 18,6%, contro il 19,9% del 2008. Se così fosse, la crisi farebbe sentire il suo peso, ma non in modo drammatico, come alcuni esperti temono. La verifica arriverà nei prossimi mesi.
«Non credo si possano fare previsioni, sarà un 2009 abbastanza confuso – conclude Macaluso – In cui si spera vi possa essere qualche segnale di ripresa dagli Usa, che sono entrati prima nella crisi e che forse prima potrebbero uscirne. Anche il 2010 è difficile da definire. Mi sembra comunque che il settore nel complesso resista e stia reagendo. Occorre migliorare ancor più i prodotti, il marketing, la distribuzione. E, al di là di tutto, eventi come il Sihh servono anche per avere scambi di idee, per capire meglio come procedere, anche in tempi difficili».
IWC
Con l’AQUATIMER DEEP TWO, il modello di punta della nuova famiglia Aquatimer di IWC Schaffhausen, l’orologio subacqueo con profondimetro meccanico è nuovamente a bordo. La caratteristica principale di questo strumento professionale è il profondimetro che funziona in modo indipendente ed autonomo dal movimento: il suo compito è quello di indicare l’effettiva profondità (lancetta blu) e la massima profondità raggiunta (lancetta rossa). In tal modo, questo segnatempo effettua un’affidabile misurazione fino a 50 metri di profondità . Nella sua cassa in acciaio con un diametro di 46 mm ed uno spessore di 15,5 mm, l’Aquatimer Deep Two racchiude il movimento automatico Cal. 30110 con secondi centrali, data e riserva di marcia di 40 ore.
MONTBLANC
In occasione del 150° anniversario della fondazione della manifattura Minerva e per celebrare la riapertura della sua storica sede dopo il restauro e l’ampliamento, Montblanc presenta il nuovo GRAND TOURBILLON HEURES MYSTERIEUSES della Montblanc Collection Villeret 1858. Sarà disponibile in diverse tirature: una sola versione in platino, otto modelli in oro bianco ed otto in oro rosa. Il Tourbillon appare a ore 12 nell’ampia cassa a forma di goccia, ed è caratterizzato da un ponte a forma di otto orizzontale, simbolo dell’infinito. Nella parte inferiore della cassa si trova l’altrettanto ampio quadrante dell’ora, dove le lancette delle ore e dei minuti fluttuano indicando misteriosamente il tempo.
AUDEMARS PIGUET
Nel 2009 Audemars Piguet mette in rilievo i modelli scheletrati, come questo TOURBILLON MILLENARY CALCEDOINE, con una platina traforata in calcedonio di un blu traslucido. Quattro anelli ornamentali in oro rosa incastonato ornano il movimento interamente scheletrato. Cassa in oro rosa 18 carati con diamanti incastonati taglio brillante; 45 mm x 40 mm Quadrante zaffiro con numeri arabi incisi; anelli esterni e interni con diamanti incastonati taglio brillante Calibro 2861 scheletrato a carica manuale con tourbillon: platina in calcedonio; riserva di carica superiore a 72 ore; bilanciere a inerzia variabile; portapitone mobile di tipo Ginevra ; 21600 alt./ora ; decoro manuale di tutti i componenti
VACHERON CONSTANTIN
Ecco il CRONOGRAFO CALENDARIO PERPETUO PATRIMONY TRADITIONELLE. Movimento meccanico a carica manuale (calibro 1141QP) visibile attraverso il fondello in vetro zaffiro. La cassa in oro rosa da 43 mm di diametro è stata testata a una pressione di 3 bar, equivalente a 30 metri. Le funzioni comprendono: indicazione di ore, minuti e piccoli secondi alle ore 9, cronografo con ruota a colonne, contatore dei 30 minuti alle ore 3, lancetta del cronografo al centro, calendario perpetuo, fasi lunari e riserva di carica di circa 48 ore. Cinturino marrone in pelle di alligatore a squame quadrate e cucito a mano, fibbia deployante a mezza croce di Malta in oro rosa lucido.
Gli orologi del Salone di Ginevra
Ambra dei Bimbi -Â Â Â Â Â Dudnik Gioielli

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